Jakie Stormwind

Umano • Livello 8

Evocatore di straordinario talento, Jackie Stormwind è l’Erede della Trinità Magica: Terzo figlio, di Terzo figlio, di Terzo figlio. Questa genealogia unica gli ha conferito una Benedizione che fa scorrere un potenziale arcano immenso nelle sue vene senza alcuno sforzo. Nonostante le origini benestanti e le aspettative della famiglia, Jackie ha sempre mostrato un’indole selvatica, preferendo il fango delle strade ai tappeti dei palazzi, la brutalità di una rissa fisica alla sottigliezza della tattica, e il gioco d’azzardo con i ladruncoli ai tomi polverosi.

Eppure Jackie possiede un dono irritante per chiunque altro: la brillantezza assoluta. Anche quando veniva costretto a seguire il suo destino magico, eccelleva in modo stupefacente senza mai applicarsi davvero. Fu il primo alunno della storia dell’Università Magica a essere accettato alla sua giovane età, superando ogni esame con Lode a soli 16 anni senza apparente difficoltà.

Ora Jackie cammina in bilico tra il suo passato aristocratico, il suo talento magico superiore e il desiderio di sporcarsi le mani per estirpare il male che gli ha strappato il suo unico vero amico.

Origini

Dai 7 ai 16 anni, la vita di Jackie fu indissolubilmente legata a quella di Ludwig Whittenberg. Entrambi di buona famiglia ed entrambi studenti all’Università Magica, i due erano l’incubo dei loro precettori. Jackie era il genio svogliato che preferiva la vita notturna e pericolosa di Ankh-Morpork allo studio; Ludwig era il suo specchio, sebbene “normale” rispetto al talento mostruoso di Jackie, possedeva un fuoco rivoluzionario e una ribellione interiore che Jackie bramava.

Il loro era uno scambio alla pari: Ludwig idolatrava la bellezza e la scintilla divina di Jackie; Jackie cercava di assorbire la confidenza e la passione politica dell’amico. Insieme impararono a sopravvivere nei bassifondi con pochi mezzi, forgiando un legame fraterno basato sulla lealtà assoluta e sulla diffidenza verso il resto del mondo.

Tutto andò in frantumi per una stupida scommessa. Una sera, per gioco, i due decisero di scambiarsi l’identità, fingendo l’uno di essere l’altro. Durante i festeggiamenti, Ludwig si allontanò un momento in un vicolo e lì trovò una morte brutale e terrificante. L’assassino aveva sbagliato bersaglio, colpendo Ludwig convinto che fosse Jackie. Oltre all’orrore del cadavere, l’omicida lasciò un messaggio tracciato col sangue sul muro: “Chatarandamus l’eterno”. La scritta era un insulto finale, visibile solo a chi possedeva la capacità di Lettura del Magico – un ultimo sberleffo rivolto proprio a Jackie.

Distrutto dal senso di colpa per aver “sprecato tempo” invece di prepararsi a difendere chi amava, Jackie giurò vendetta. Con il supporto del padre di Ludwig, Mark Whittenberg, iniziò una ricerca ossessiva durata sei mesi. La pista lo condusse a Danan.

Sbarcato a Cala del Re, trovò una città martoriata dalla pestilenza. La sua sete di giustizia, mescolata alla sua inesperienza fuori dai vicoli di Ankh-Morpork, lo rese imprudente. In una bettola del porto si lasciò raggirare da informatori che, per 30 Monete d’Oro, gli vendettero una falsa pista: recuperare l'”Occhio di Straburn” nelle catacombe per forgiare una fantomatica “Daga anti-Necromante”.

Solo l’incontro fortuito con un gruppo di avventurieri, dopo due giorni di vagabondaggio a vuoto, gli impedì di finire vittima della sua stessa fretta.