Sacerdote Guerriero devoto alla Dea Aion, Zarete Ramal è l’erede di una lunga stirpe di chierici e paladini che partita secoli fa dal Danan giunse a Kairos, fondando il Tempio dei Viaggiatori in onore della loro dea.
Burbero e generalmente diffidente verso chi non conosce, Zarete è sempre pronto a dare tutto se stesso per proteggere chi gli è caro, arrivando ad auto nominandosi “Lo Scudo dei Gatti di Fuoco“.
Per carattere e per voto, il sacerdote non è sicuramente l’anima della festa, ma ha una pazienza quasi infinita verso le gesta folli dei propri compagni. Ma quel quasi vuol dire che un limite esiste, e se viene passato il giovane guerriero diventa imprevedibile: potrebbe sfondare la porta di un tempio così come illudere un eccessivamente cauto compagno di essere diventato invisibile per spronarlo a darsi una mossa
Origini
Ancora bambino, Zarete fu portato via dalla casa familiare in una notte di pioggia per essere istruito ed addestrato, diventando custode di un segreto che potrebbe cambiare le sorti del mondo se finisse nelle mani sbagliate, segreto alla cui protezione si è consacrata la famiglia Ramal secoli orsono.
Una notte in sogno gli apparve Aion, che lo avvertì di un pericolo incombente: un potente negromante noto come Catharandamus, servo di signori oscuri e pericolosi, aveva volto il suo interesse verso Kairos. Il giovane chierico, poco più che ventenne, iniziò a raccogliere informazioni con lo scopo di stanare il servo degli oscuri signori prima che diventasse abbastanza forte da assaltare il Tempio dei Viaggiatori, fin quando, in una locanda della città, intercettò un manifesto di taglia che offriva 500 monete d’oro per la testa del negromante.
Conscio della pericolosità dell’impresa, scrisse una missiva a Lilia, sacerdotessa del tempio, nonchè la sorella a cui era molto legato ma che non aveva più visto da quella notte di pioggia, invitandola a raggiungerlo all’avamposto di Lucelontana per assisterlo contro un nemico del loro ordine.
A Lucelontana si unì con la sorella, ed una sua amica, ad un gruppo di avventurieri attratti dalla taglia, assaltando il castello in cui era rifugiato il negromante. Dopo una serie di scontri e prove divine, il gruppo riuscì a sconfiggere Catharandamus, vedendo il mago nero assorbito nei suoi momenti finali da un cristallo rosso.
Lo scontro però non lasciò il gruppo indenne, vedendo due degli otto avventurieri perdere la vita nelle sale del castello. Zarete, dando alla propria debolezza la colpa della perdita dei suoi compagni, tornato a Kairos chiese al padre di poter focalizzare il proprio addestramento sull’aspetto marziale, abbandonando le vesti di semplice chierico per diventare un Sacerdote Guerriero di Aion.
